IL TUTOR - scheda isfol

DEFINIZIONE
 

Il Tutor, nell’ambito della formazione professionale, è la Figura di raccordo e il punto di riferimento per coloro che fruiscono dell’attività educativo-formativa e per coloro che la erogano. È responsabile del regolare svolgimento delle varie attività previste dal percorso educativo e formativo. All’interno delle aziende, il Tutor è incaricato di seguire e aiutare stagisti e tirocinanti. Il Tutor è presente anche in ambito universitario, dove assume funzioni di supporto e di coordinamento dell’attività didattica.

La Figura dell’E-Tutor è relativamente recente e definisce il Tutor che si occupa di fornire assistenza ai corsi di formazione e alle lezioni erogate in E-Learning.

COMPITI E PRINCIPALI ATTIVITA'

È opportuno distinguere ed articolare le diverse declinazioni del profilo del Tutor, che si configura come un “sistema di assistenza tutoriale”, così costituito:

  • Tutor della formazione (o Assistente didattico);
  • Tutor esterno (o Referente aziendale);
  • Tutor dell’E-Learning, formazione a distanza (E-Tutor).

Per quanto riguarda il Tutor che opera nell’ambito della formazione (Assistente didattico), nella prima fase del suo lavoro egli partecipa alla preparazione dell’intervento educativo/formativo, alla definizione del programma e alla promozione dello stesso. Raccoglie le domande d’adesione e predispone i fascicoli dei partecipanti potenziali. Inoltre, organizza le sessioni di selezione e i colloqui d’ammissione.

Il Tutor si occupa della gestione generale, della logistica, dei materiali didattici e delle strumentazioni necessarie alle azioni formative. Organizza, insieme al formatore, gli orari della docenza, sulla base del piano didattico predisposto dal gruppo di progettazione. Prima dell’inizio delle attività predispone il registro d’aula per le firme del responsabile del corso, del formatore e degli allievi, e gli altri documenti indispensabili alla certificazione delle attività (protocollo, materiali didattici, fatture).

Durante lo svolgimento del corso, il Tutor riceve gli allievi e li informa sulle questioni di organizzazione; deve predisporre eventuali spostamenti tra sedi diverse e, se previsto, deve preoccuparsi anche dell’organizzazione di un servizio di catering. Verifica la registrazione delle firme giornaliere degli allievi e dei docenti, all’entrata e all’uscita, e controlla il regolare andamento didattico del programma, comunicando tempestivamente al coordinatore ogni eventuale scostamento. Gestisce assenze improvvise dei docenti, provvedendo ad organizzare sostituzioni adeguate al programma o ad organizzare attività alternative (ad esempio esercitazioni), comunque pertinenti con il progetto. Collabora alla conduzione di sottogruppi di apprendimento, alle simulazioni e allo studio di casi.

Assiste personalmente ogni allievo e si fa portavoce di istanze collettive. Compila un diario d’avanzamento dei lavori, segnalando qualunque variazione di programma.

Verifica la regolarità dei contratti dei collaboratori/esperti esterni e delle aziende fornitrici di beni e servizi concernenti il corso. Organizza i viaggi e i soggiorni di partecipanti e docenti, semmai previsti dal programma, provvedendo alla raccolta della documentazione e al controllo delle spese, che devono essere regolarmente registrate.

Raccoglie e comunica al direttore o al responsabile del progetto formativo qualunque lamentela, conflitto o inadempienza relativi alle attività erogate. Il Tutor ha funzione, quindi, di mediatore tra le parti.

Prende contatti con le aziende che ospitano stagisti e tirocinanti; stabilisce gli orari, le finalità e le modalità operative per l’attuazione del tirocinio; raccoglie la certificazione delle attività con le firme degli allievi e dei Tutor aziendali. Accompagna inoltre gli allievi e segue il percorso attraverso incontri e colloqui con l’azienda ospitante, collaborando a risolvere eventuali problemi.

Inoltre, segue costantemente le attività di verifica e valutazione degli allievi, dei docenti, degli esperti esterni, segnalando eventuali difficoltà d’apprendimento dei partecipanti, individuandone la motivazione e predisponendo adeguati interventi per il recupero (nei corsi di formazione professionale tutti gli allievi devono raggiungere il livello di competenze e conoscenze previsto dal progetto per quella Figura professionale).

In sostanza, il Tutor esegue un vero e proprio monitoraggio continuo delle attività formative.

Ha altresì il compito di assistere i docenti durante le lezioni, le attività di seminario e di laboratorio. Si occupa di predisporre e fornire gli strumenti e le attrezzature necessarie allo svolgimento del corso: testi, dispense, lucidi, sequenze di diapositive, lavagne, computer o qualsiasi macchinario specifico previsto per le attività. Utilizza le risorse informatiche e telematiche per l’organizzazione generale del proprio lavoro.

I compiti del Tutor aziendale si possono articolare in tre fasi distinte:

Prima dello stage:

  • Definisce gli obiettivi aziendali;
  • Definisce gli obiettivi formativi personalizzando l’esperienza;
  • Partecipa al gruppo di progetto;
  • Pianifica le operazioni aziendali;
  • Predispone l’accordo di collaborazione.

Durante lo stage:

  • Accoglie l’allievo e lo propone all’azienda;
  • Affianca e controlla l’attività dello stagista;
  • Assegna le attività;
  • Propone soluzioni alternative ai problemi;
  • Presenta i responsabili dell’azienda;
  • Discute il lavoro svolto dal tirocinante;
  • Responsabilizza lo stagista.

Dopo lo stage:

  • Prende parte alla verifica sia sommativa che formativa;
  • Organizza gli schemi di verifica sul: – comportamento rispetto alle regole; – sapersi porre di fronte alle persone ed ai problemi.

La funzione di Tutor aziendale non richiede il possesso di qualifiche specifiche, ma può essere svolta da qualsiasi addetto dell’azienda in possesso della professionalità richiesta, di volta in volta, per seguire gli stagisti a seconda del tipo di formazione che essi devono acquisire nel corso del tirocinio aziendale.

Per quanto riguarda la Figura dell’E-Tutor, essa ha le stesse funzioni di un normale Tutor, ovviamente non in presenza, ma online. L’E-Tutor è la Figura di raccordo tra gli allievi e la struttura erogatrice di formazione a distanza in E-Leaning; è incaricato di organizzare l’accesso al corso, la disponibilità dei materiali didattici in rete e di trasmettere tutte le eventuali comunicazioni. Affianca il docente nell’elaborazione e nella verifica dei test o di altre forme di valutazione dell’apprendimento. Si occupa di organizzare e coordinare le sessioni di E-Learning, le attività collaborative, la raccolta, la sintesi e la revisione testuale dei contenuti. L’E-Tutor risponde ai dubbi e alle richieste di chiarimenti e di supporto da parte degli allievi e deve, inoltre, moderare i forum di discussione o le chat, suggerendo diverse modalità d’approccio ai problemi o sbloccando discussioni aride o inconcludenti.

COMPETENZE
 

ruolo del Tutor necessita di competenze idonee a seguire gli utenti di un percorso educativo/formativo, supportandoli nei casi di difficoltà e aiutandoli a risolvere eventuali problemi, al fine di facilitare il raggiungimento degli obiettivi dell’intervento formativo.

Con riferimento alle competenze tecnico-professionali, il Tutor deve conoscere perfettamente la struttura del sistema educativo/formativo, dell’organizzazione del lavoro e della formazione all’interno d’imprese, istituzioni pubbliche e private, associazioni ed enti di formazione. Deve avere padronanza delle tecniche di comunicazione, al fine di gestire in modo costruttivo il dialogo tra le parti. Per la sua funzione di mediatore, il Tutor deve avere, inoltre, nozioni di psicopedagogia e di sociologia. In supporto all’attività dei docenti e formatori, è importante che conosca le metodologie, le tecniche e i diversi strumenti didattici del processo di formazione, in presenza e a distanza, ed anche i metodi di valutazione delle conoscenze e delle abilità.

Deve essere in grado d’individuare le fonti normative dei contratti di lavoro (legge, contratto collettivo, norme comunitarie) e aggiornarsi regolarmente sulle principali forme contrattuali e sulla disciplina dell’orario di lavoro. Deve stabilire, quando richiesto, dei contatti con le organizzazioni sindacali e imprenditoriali presenti nel territorio.

Deve essere esperto nell’uso dei software dedicati alla progettazione e realizzazione di prodotti multimediali per la didattica e saper gestire programmi di formazione continua via Internet. In particolare, l’E-Tutor deve saper progettare percorsi di apprendimento cooperativo in rete, somministrare test, suggerire percorsi, approfondimenti e cambiamenti di strategia nell’apprendimento. Deve saper condurre forum di discussione, chat, scambio di email informative e diagnostiche. Deve conoscere i principi della netiquetteCon questo termine si intende un insieme di norme per un corretto utilizzo dei servizi di rete; cfr. www.nic.it. e le strategie utili per garantirne il rispetto. Ha inoltre il compito di mettere in atto alcune strategie e tecniche utili per rendere più efficace la comunicazione in rete.

Per quanto riguarda le competenze di base, il Tutor deve possedere una buona conoscenza della lingua inglese. Inoltre, deve saper utilizzare gli strumenti ipermediali ed avere dimestichezza con il web.

Il Tutor deve conoscere, inoltre, la legislazione del lavoro e le norme della sicurezza sul lavoro, i sistemi organizzativi aziendali, i processi produttivi e le tendenze del mercato del lavoro.

Dal punto di vista delle competenze trasversali, il Tutor deve possedere le necessarie capacità per costruire e mantenere positivi rapporti interpersonali e di gruppo. Deve dimostrare disponibilità all’ascolto e forte volontà nel risolvere i problemi. Il Tutor deve avere anche una buona cultura di base e la capacità di intuire le potenzialità degli allievi per motivarli ed incoraggiarli nei momenti di difficoltà; deve fare da mediatore in eventuali conflitti e incomprensioni tra i diversi attori del processo formativo.

Infine, deve avere capacità di autocontrollo, precisione nel rispettare scadenze e spiccate doti organizzative.

SITUAZIONE DI LAVORO
 

Il Tutor può lavorare come dipendente, libero professionista o collaboratore a progetto, all’interno di strutture pubbliche e private, in associazioni ed enti con o senza scopo di lucro e Onlus. Nelle agenzie formative accreditate, il ruolo del Tutor è sempre presente.

I ritmi del lavoro possono essere molto diversi, perché la tendenza dei corsi di formazione è quella di favorire le esigenze dei partecipanti, con orari e tempi molto flessibili (a tempo pieno o parziale, durante la giornata o anche di sera), comunque non sempre prevedibili e pianificabili a priori. Occorre pertanto massima elasticità e disponibilità.

In merito ai compensi, il panorama è molto articolato. Al Tutor alle prime esperienze sono proposti generalmente contratti a progetto forfettari onnicomprensivi. Le tariffe orarie nominali previste dai regolamenti Fse, che costituiscono un punto di riferimento per le attività di formazione professionale, vanno dai 30 ai 40 euro lordi al massimo. In realtà, i compensi pagati ai Tutor sono nettamente inferiori: mediamente per un incarico tabilizzato di durata annua (caso di fatto piuttosto infrequente) il compenso si può aggirare intorno ai 20 mila euro lordi.

Nel settore privato, comunque, molto dipende dalla capacità di contrattazione individuale, dalla esperienza maturata e dal tipo di attività richiesta.

PERCORSI FORMATIVI
 

Per lo svolgimento del ruolo di Tutor nell’ambito della formazione, non è necessariamente richiesta la laurea, che però costituisce un titolo preferenziale; il percorso formativo, non ancora strutturato, può essere svolto mediante corsi pubblici o privati. Non esistono, infatti, associazioni abilitate alla concessione di certificazione per la Figura del Tutor.

La professionalità richiesta per il Tutor aziendale, essendo una funzione che viene conferita a seconda del tipo di tirocinio di cui si deve occupare, è determinata caso per caso.

In linea generale, le lauree triennali o specialistiche che possono essere utili per lo svolgimento del ruolo di Tutor, soprattutto in una prospettiva di carriera verticale, sono le seguenti:

  • L 18 – Classe delle lauree in Scienze dell’educazione e della formazione.
  • LS 65 – Classe delle lauree specialistiche in Educazione degli adulti e della formazione continua.
  • LS 56 – Classe delle lauree specialistiche in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi.
  • LS 87 – Classe delle lauree specialistiche in Scienze pedagogiche (nel 2004 le lauree in Pedagogia e in Scienze dell’educazione, di durata quadriennale, sono state riconosciute equipollenti alle lauree specialistiche in Scienze pedagogiche e in Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua).

Come ovvio, l’esperienza di lavoro risulta essenziale per l’apprendimento di tutti gli aspetti della professione, specialmente in previsione di uno sviluppo di carriera.

Generalmente, un giovane Tutor, dopo una serie di esperienze ed il conseguimento dei titoli e delle certificazioni richieste dai ruoli gerarchicamente superiori, può diventare progettista di formazione o formatore.

SPECIFICITA' DI GENERE
 

Non esistono particolari specificità di genere nell’accesso al ruolo di Tutor; si rileva inoltre una parità di genere nella professione. Per quanto riguarda il lungo periodo, in considerazione della tendenza generale delle altre Figure professionali che operano nell’Area dell’Educazione e Formazione, si prevede che la componente femminile avrà un peso sempre più rilevante.

TENDENZE OCCUPAZIONALI
 

Le attività di formazione mostrano in generale una tendenza alla crescita. Le politiche nazionali ed internazionali del lifelong Learning lasciano ipotizzare, anche per le opportunità occupazionali del Tutor, un aumento progressivo, soprattutto nell’ambito degli interventi finanziati da fondi pubblici e misti.

Considerando l’ampio bacino di potenziali fruitori di attività formative, si può stimare, sia nel breve che nel medio-lungo periodo, una richiesta significativa di Tutor. La diffusione dell’ELearning consente di ipotizzare una crescita anche nella richiesta della funzione di E-Tutor.

Tenuto conto che il numero di Tutor attualmente operanti nell’ambito della formazione è stimato nell’ordine delle decine di migliaia, un moderato incremento del loro numero può far prevedere che, nell’arco dei prossimi tre-cinque anni, vi sarà una domanda aggiuntiva di Tutor dell’ordine delle centinaia di unità.

FIGURE PROFESSIONALI PROSSIME
 

Il Tutor collabora con i docenti, i progettisti e l’amministrazione per l’organizzazione operativa delle lezioni; si relaziona con il coordinatore di progetti formativi, con il responsabile del centro di formazione e con il manager dell’azienda che ospita lo stagista o l’apprendista.

La mobilità verticale è limitata se non si conseguono i titoli e le qualifiche richieste ai ruoli gerarchicamente superiori; nella progressione di carriera è determinante anche l’esperienza professionale maturata. All’interno dell’area della formazione, il Tutor può aspirare a diventare dapprima progettista di formazione o formatore, per poi arrivare, eventualmente, a ricoprire il ruolo di responsabile o direttore di progetto formativo.

Alcune delle competenze trasversali richieste a tale Figura aprono prospettive professionali in ambiti totalmente diversi da quelli dell’Educazione e Formazione. Ad esempio, l’esperienza maturata nell’allestimento dei corsi è utile nell’ambito dell’organizzazione di eventi (convegni, congressi, ecc.).

PROFILI FORMALI CORRELATI ALLA FIGURA TIPO
 

Il Tutor rientra nelle seguenti categorie della classificazione Istat delle professioni (2001): 2.6.5.9 “ altre professioni specialistiche nei servizi di istruzione”.

FONTI

Enti di Formazione

Associazione Italiana Formatori Aif corso Magenta, 46 - 20123 Milano, Tel. 02-48013201 Fax 02-48195756, e-mail: sede.nazionale@aifonline.it, sito: www.aifonline.it

centro di Formazione Permanente, Università di Genova Perform palazzo Belimbau, piazza della Nunziata, 2 - 16124 Genova, Tel. 010-2099466 Fax 010-2099469, e-mail: perform@unige.it, sito: www.perform.unige.it

Formazione per la Comunicazione – Consorzio interuniversitario For.Com via Virginio Orsini, 17/a - 00192 Roma, Tel. 06-3608151 Fax 06-36005661, e-mail: info@forcom.it, sito: www.forcom.it

Ateneo multimediale via Ventura, 15 - 20134 Milano, Tel. 02-21597590 Fax 02-21596613, e-mail: info@ateneomultimediale.com, sito: www.ateneomultimediale.com

For.Com - Formazione per la Comunicazione – Consorzio interuniversitario Corso di aggiornamento: teoria e tecnica dei processi formativi via Virginio Orsini, 17/a - 00192 Roma, Tel. 06-3608151 Fax 06-36005661, e-mail: info@forcom.it, sito: www.forcom.it

Università

Classe delle lauree triennali in Scienze dell’educazione e della formazione – L18 UV vedi Ministero dell’Università e della Ricerca piazzale J.F. Kennedy, 20 - 00144 Roma, Tel. 06-59911 Fax 06-58492057, sito: http://offf.miur.it
Note: Per informazioni sull’offerta formativa post-laurea (master di 1° livello, master di 2° livello, scuole di specializzazione, dottorati, corsi di perfezionamento) si può consultare il sito: www.almalaurea. it/cgi-bin/lau/postlaurea/index

Classe delle lauree specialistiche in Educazione degli adulti e della formazione continua – LS65 UV vedi Ministero dell’Università e della Ricerca piazzale J.F. Kennedy, 20 - 00144 Roma, Tel. 06-59911 Fax 06-58492057, sito: http://offf.miur.it
Note: Per informazioni sull’offerta formativa post-laurea (master di 1° livello, master di 2° livello, scuole di specializzazione, dottorati, corsi di perfezionamento) si può consultare il sito: www.almalaurea. it/cgi-bin/lau/postlaurea/index

Classe delle lauree specialistiche in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi – LS56 UV vedi Ministero dell’Università e della Ricerca piazzale J.F. Kennedy, 20 - 00144 Roma, Tel. 06-59911 Fax 06-58492057, sito: http://offf.miur.it
Note: Per informazioni sull’offerta formativa post-laurea (master di 1° livello, master di 2° livello, scuole di specializzazione, dottorati, corsi di perfezionamento) si può consultare il sito: www.almalaurea. it/cgi-bin/lau/postlaurea/index

Classe delle lauree specialistiche in Scienze pedagogiche – LS87 UV vedi Ministero dell’Università e della Ricerca piazzale J.F. Kennedy, 20 - 00144 Roma, Tel. 06-59911 Fax 06-58492057, sito: http://offf.miur.it
Note: Per informazioni sull’offerta formativa post-laurea (master di 1° livello, master di 2° livello, scuole di specializzazione, dottorati, corsi di perfezionamento) si può consultare il sito: www.almalaurea. it/cgi-bin/lau/postlaurea/index

Corsi di Formazione

For.Com - Formazione per la Comunicazione – Consorzio interuniversitario Master per e-Tutor: il formatore nella rete via Virginio Orsini, 17/a - 00192 Roma, Tel. 06-3608151 Fax 06-36005661, e-mail: info@forcom.it, sito: www.forcom.it

For.Com - Formazione per la Comunicazione – Consorzio interuniversitario Master in open distance Learning (Odl) via Virginio Orsini, 17/a - 00192 Roma, Tel. 06-3608151 Fax 06-36005661, e-mail: info@forcom.it, sito: www.forcom.it

For.Com- -Formazione per la Comunicazione – Consorzio interuniversitario Master: esperto di training nei processi formativi (Tutor) via Virginio Orsini, 17/a - 00192 Roma, Tel. 06-3608151 Fax 06-36005661, e-mail: info@forcom.it, sito: www.forcom.it

Associazioni

Associazione Nazionale Tutor E-Learning Anitel via Primo Levi, 2 - 43040 Varano di Melagri ((PR)), Tel. 0521-967693 Fax 0521-967693, e-mail: anitel@anitel.it, sito: www.anitel.it

Associazione Italiana Formatori Aif corso Magenta, 46 - 20123 Milano, Tel. 02-48013201 Fax 02-48195756, e-mail: sede.nazionale@ aifonline.it, sito: www.aifonline.it

Certificazione formatori e progettisti formazione Cepas viale Val Fiorita, 96 - 00144 Roma, Tel. 06-5915373 Fax 06-5915374, e-mail: scrivi_a@cepas.it, sito: www.cepas.it

Associazione Italiana per la Qualità della Formazione Aiqf corso Vittorio Emanuele II, 18 - 00186 Roma, Tel. 06-69920231 Fax 06-69922515

European Training Foundation Etf villa Gualino, viale Settimio Severo, 65 - 10133 Torino, Tel. 011-6302222 Fax 011-6302200, e-mail: info@etf.eu.int, sito: www.etf.eu.int

Pubblicazioni

BALDASSARRE V.A., Progettare la formazione. Dall’analisi dei bisogni alla valutazione dei risultati, Carocci, Roma, 2001

BRUSCAGLIONI M., La gestione dei processi nella formazione degli adulti, Franco Angeli, Milano, 2004

CAIAZZA L., TANINI N., La formazione professionale in Italia, Buffetti, Roma, 2004

CASTAGNA M., La lezione nella formazione degli adulti, Franco Angeli, Milano, 2004

BONANI G., Formazione digitale. Progettare l’E-Learning centrato sull’utente, Franco Angeli, Milano, 2003

CIVITA ASSOCIAZIONE (a cura di), Cultura in gioco. Le nuove frontiere di musei, didattica e industria culturale nell’era dell’interattività, Giunti, Milano, 2004

CATARSI E., CINI T., Progettare formazione. Materiali per il progettista del sistema della formazione, Del Cerro, Pisa, 2003

HART L. B., Metodi di formazione innovativi di successo. Un manuale per formatori, Franco Angeli, Milano, 2004

FATA A., Aspetti psicologici della formazione a distanza, Franco Angeli, Milano, 2004

MAZZOLI G., Dizionario della formazione professionale. Rapporto 2002, Franco Angeli, Milano, 2004

ROTONDI M., Facilitare l’apprendere. Modi e percorsi per una formazione di qualità, Franco Angeli, Milano, 2004

ROTONDI M., Formazione outdoor: apprendere dall’esperienza. Teorie, modelli, tecniche, best practices, Franco Angeli, Milano, 2004

SAN ROMAN J., Il noviziato. Manuale per i formatori e le formatrici, Ancora, Milano, 2003

STAGI L., VERCELLI G., E-Learning e formazione continua. Risorgeco: il trasferimento di buone pratiche attraverso la Fad, Franco Angeli, Milano, 2004

TRENTIN G., Dalla formazione a distanza all’apprendimento in rete, Franco Angeli, Milano, 2004

POLI S., Il filo di Arianna. Formazione a distanza e utilizzo delle risorse Internet: un punto di vista «umanistico», Schena, Fasano (BR), 2004

TALAMO A., La formazione a distanza. Innovazione e prospettive psicosociali, Carlo Amore, Milano, 2004

TELLIA B., E-Learning: strumenti e modelli per la formazione, Forum Edizioni, Udine, 2004

TREVISIOL G., Il Tutor dei processi formativi. Ruoli, competenze, formazione, Franco Angeli, Milano, 2003

Riviste

For Franco Angeli, Milano rivista per la formazione a cura dell’Aif, Associazione Italiana Formatori, trimestrale.

TD Tecnologie Didattiche Menabò Editore, Ortona (CH) quadrimestrale

Risorsa Uomo Franco Angeli, Milano rivista di psicologia del lavoro e dell’organizzazione, semestrale.

QT Quaderni di Tecnostruttura Franco Angeli, Milano trimestrale

Adultità Guerini Associati, Milano semestrale

Kanbrain Quaderni sui processi formativi Guerini Associati, Milano bimestrale

Fiere

Ge.Fi S.p.a. Expo dell’Educazione e del Lavoro - Mostra dell’Istruzione, Formazione, Università e Ricerca, Servizi al lavoro, Capitale Umano. via Canova, 19 - 20145 Milano, Tel. 02-31911911 Fax 02-33104656, e-mail: capitaleumano@gestionefiere.com, sito: www.educazionelavoro.it
Note: annuale, solitamente si svolge nel mese di marzo nella città di Milano.

Longarone Fiere S.r.l. Orient@ – Manifestazione provinciale sull’orientamento scolastico, professionale e innovazione, annuale, solitamente si svolge nel mese di ottobre. via del Parco, 3 - 32013 Longarone ((BL)), Tel. 0437-577577 Fax 0437-770340, sito: www.longaronefiere.it

Layx Job e Orienta – Mostra-convegno nazionale dedicata alla scuola, all’orientamento, alla formazione, al lavoro, annuale, solitamente si svolge nel mese di novembre nella città di Verona. via Boscovich, 12/C - 35136 Padova, Tel. 049-8726599 Fax 049-8726568, e-mail: job@layx.it, sito: http://fair.veronafiere.it/joborienta/index.html

Internet

http://sophia.it Sito messo a punto dalla Società Estrapola S.r.l., utile per conoscere tutte le novità da Internet per la scuola;

http://puntoedu.indire.it Sito messo a punto da Indire per la formazione on-line dei docenti.

www.open-learn.it Sito del Centro di coordinamento degli studi della Gilda. Contiene informazioni sul mondo della scuola.

www.gildacentrostudi.it Sito del Centro di coordinamento degli studi della Gilda. Contiene informazioni sul mondo della scuola.