Scuola libera

dal sito La Libera Scuola

Oggi viviamo l’Era del Digitale, della Tecnologia, dell’Innovazione.
Ma anche del loro rispettivo abuso, della sistematica violazione dell’elementare diritto alla privacy perpetrato da chi controlla tali canali, dello sperpero di risorse umane ed economiche attuato in nome di prodotti commerciali spacciati per “progresso”.
Proponiamo allora un modello diverso, che sappia cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia ma lo faccia in modo consapevole. Che sia aperto e condiviso, partecipato ed accessibile. Fondato non sugli strumenti, ma sui metodi.
Partiamo dalla scuola di oggi per partire dalla generazione di domani.

Il software libero è caratterizzato dall’essere distribuito con licenze che ne permettono ogni utilizzo desiderato dall’utente, l’analisi, la modifica e la ridistribuzione incondizionata. Ciò implica che gli studenti possono averne una copia – legale! – da utilizzare a casa per lo studio e l’approfondimento. E che possono essere a loro volta studiati e modificati per capirne il funzionamento

La definizione di contenuti liberi racchiude l’enorme patrimonio culturale multimediale disponibile con licenza libera, che sono dunque riproducibili senza esplicite autorizzazioni, modificabili, personalizzabili, miscelabili e ridistribuibili. Nella categoria ricadono anche svariati libri di testo, scritti collaborativamente da docenti volontari e gratuitamente reperibili online.

WiiLDOS è una distribuzione Linux fatta da e per i docenti, che include applicazioni e contenuti specifici per la didattica. E’ supportata dall’omonimo gruppo WiiLD, una mailing list di 1000 iscritti tra insegnanti e tecnici che quotidianamente scambiano riferimenti e notizie, recensiscono nuovi programmi e siti di risorse online, e si danno reciproco supporto.

Wikipedia non è solo la più grande enciclopedia al mondo ma, per mezzo delle sue piattaforme parallele, un inesauribile collettore di contenuti: testi, immagini, foto, libri, dati, tutti disponibili in licenza aperta e dunque usabili in ogni circostanza. L’immensa community di supporto, cui partecipano anche esperti di tutti i settori – nonché, ovviamente, studenti ed insegnanti – provvede a verificare e validare velocemente ogni informazione pubblicata.

Scratch è un riferimento imprescindibile quando si parla di insegnamento della programmazione. Il facile editor visuale permette di costruire semplici giochi incastrando tra loro i costrutti logici di base, fornendo un immediato ed intuitivo feedback. Sviluppato dal MIT di Boston, conta una community di migliaia di utenti nel mondo.

La collana C3 raccoglie diversi libri per la scuola, tutti realizzati in modo collaborativo da una ampia rete di insegnanti e distribuiti in licenza Creative Commons. I testi possono essere scaricati, all’occorrenza modificati, e consultati in formato digitale oppure stampati a basso costo presso la più vicina stamperia.

Cosa Chiediamo

  • una linea di indirizzo che promuova l’adozione di libri di testo liberi, che possono essere personalizzati dai docenti, divisi in fascicoli secondo i criteri per ciascuno più opportuni, e stampati a basso costo dalle famiglie
  • il coinvolgimento degli studenti delle università nello sviluppo degli applicativi software distribuiti in licenza libera da usare a scuola, per mezzo di stage formativi pre-laurea o sessioni pratiche incluse nei corsi
  • la pubblicazione di un catalogo di applicativi liberi certificati dal Ministero per l’Istruzione che serva da riferimento e guida per i docenti delle scuole di ogni grado
  • l’utilizzo di documenti in formato strettamente aperto per i rapporti tra Ministero per l’Istruzione – e suoi collaboratori – e le scuole, che non discrimini o metta in difficoltà gli istituti che hanno adottato piattaforme libere
  • l’inclusione del requisito di compatibilità coi sistemi operativi liberi, e meglio ancora sull’assenza di licenze di software proprietario preinstallato, nei bandi destinati all’acquisto di nuovo hardware e di nuovo software per i laboratori informatici e le segreterie didattiche

Il sito web del Ministero dedicato alle proposte per una buona scuola

 

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